
…L´uomo che navigò per ogni mare, approdò in ogni porto ionico o egeo, rifigurò ogni affresco, ogni graffito.
…In una Pompei etnea, risonante dalla profondità del mare delle lave,
in celle, vani segreti, inviolati, sono ancora, verdi azzurri vermigli
ocra su fondi argento e oro, cavalieri aurighi putti amorini, sono, nel
bianco gessoso di tuniche e di pallii, figure sibilline, sacerdoti di
misteri, di riti segreti o obliati. E in edicole, in absidi di templi o
terme, su stucchi turchesi o arancio, sono matrone sileni satirelli. Ma
non è il teatro d´un reale scoprimento, il miracolo d´un ritrovamento,
l´incanto del momento d´una vita brulicante che s´arresta, non è la
poesia delle rovine, la malinconia della natura, del tempo che divora.
È la creazione d´un diverso tempo, la sequenza d´una fantasia, l´
apparizione viva di forme e di colori intravisti nel sogno d´un viaggio
in un Mediterraneo d´antichi prodigi ricorrenti, della profonda memoria
che risuona nella conchiglia, che l´onda ridona a chi la cerca. E non
sappiamo allora da quale Creta, da quale Siracusa, Tipaza o Selinunte,
da quali grotte o labirinti ci viene questo carosello impensato e
fantastico di terre, pigmenti, glutini dai colori virginei, primari, le
concrezioni di rossi, di smeraldi, dei bianchi calcinati che creano
sagome d´una mitologia di ninfe cavalli arieti infernali presenze
uccelli, movenze d´un poema che mai fu scritto.
…Nell´onfalo fondo, nel ricordo d´una visione epifanica, ritornano in
gallerie, trincee gli impasti di conchiglie fenicie, paste di vetro,
ambre, opali, vasi, coppe, lecane, tesori fragili che recano forme
svanenti, giochi lotte ginnastiche amplessi fughe rapimenti, gioiosi
reperti, recupero d´un eden perduto, orchestrazione spiegata e felice
di luci di toni colori forme di un sogno che sparisce e ritorna.
Il pittore sognante, rabdomante ispirato, contro il grigio insonoro,
la stasi che prelude al silenzio, ha scoperto e donato, a noi
dimentichi e schiavi, queste mappe, queste grafie abbaglianti, questa
vita sepolta e vibrante, carica di risonanze d´infinita bellezza.
Vincenzo Consolo
ps…per quali mari viaggia il tuo cuore?
un abbraccio Rosita
Il mio mare ?è sottile sottile e ci viaggio a piedi..uno davanti all?altro ?in silenzio ?anzi sottovoce,non so di preciso cosa apprezzo in questo momento ma in equilibrio , ancora non so cosa c?è all?altro capo del filo?ma sono sicuro di chi ci ri..troverò?.
…le parole ad angolo di cuore sono della mia amica Rosita così come il blu del suo mare…
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